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torna alla pagina iniziale Ca' la Ghironda fra arte e natura

Sapori Saperi Colori, Rassegna culturale ed enogastronomica, per la diffusione dei prodotti tipici e la valorizzazione turistica dei Territori.

Arte e Natura

Il Manifesto di Giorgio Celli

Enzo Tiezzi, ha scritto che, di fronte all'attuale dissesto planetario, è necessario passare dalla coscienza di classe alla coscienza di specie, convertendo, pensiamo noi, l'uomo economico nell'uomo ecologico.
L'uomo è un animale che non vive di solo pane: ha bisogno, per vivere e non solo per sopravvivere, della bellezza del mondo: i boschi, i fiumi, i mari sono la sua eredità.
Di un paesaggio dipinto si dice che è così bello da sembrare dipinto. L' arte e la natura sono un Dio bifronte che noi siamo chiamati oggi a ritrovare nella sua interezza.
La pittura, dopo una lunga peripezia nel mentale e nel virtuale, quando non nell'invisibile, sta di nuovo guardando il mondo, per riscoprirlo e rivisitarlo in una nuova latitudine sospesa tra il sogno e l'utopia.
Il moderno era eversione ed evasione, il postmoderno riconciliazione e rappresentazione. Il dipinto non parla più solo a se stesso, ha ricominciato a raccontare il mondo.
Il pittore, che produce bellezza, ne diventa il custode. Sa che per ogni specie che scompare, i nostri sogni, e le nostre metafore, diventano più povere.
I musei d'arte dell'uomo devono allargarsi all'infinito, diventare la biosfera. Diceva Nietzche che il mondo si giustifica solo come fenomeno estetico, e che l'arte e la vita tendono a mutarsi l'una nell'altra.
Giorgio Celli

Tutte le mostre per il ciclo di mostre “Arte e Natura” a cura del Prof. Giorgio Celli